A+ A A-
Administrator

Administrator

SicurFAI Assicurazione per Professionisti

securfai

Il broker è una figura professionale altamente specializzata nella gestione di polizze offerte dalle differenti compagnie assicurative che, attraverso il mandato fornitogli dalle aziende, consente di valutare al meglio costi e prestazioni delle coperture assicurative, offrendo una visione completa ed obiettiva valutata soprattutto in base agli effettivi rischi aziendali presi in considerazione nel caso specifico.

Carlo Antonetti, regolarmente iscritto al RUI, opera in sinergia con la SICURFAI nelle regioni Marche Abruzzo e Molise, per offrire ai propri Clienti una vasta gamma di servizi assicurativi specialistici, all’avanguardia ed all’altezza delle necessità delle Imprese.

Chiedici una quotazione

Chi siamo

- Trasparenza e immagine qualificata
- Profonda esperienza nelle problematiche dell’autotrasporto
- Assistenza tecnica nella gestione dei sinistri
- Formazione al personale viaggiante
- Consulenza giurisprudenziale in ambito assicurativo specifico del settore trasporti

La SICURFAI assiste i propri clienti nella gestione dei rischi assicurativi

In un mercato in continuo cambiamento ed evoluzione, si profila la necessità di affiancarsi a consulenti professionali di alto profilo, che sappiano gestire con la massima efficienza e serietà il rischio assicurativo attraverso soluzioni personalizzate. SICURFAI è una vera e propria azienda di brokeraggio.

Nata grazie alla cooperazione di professionisti specializzati e con esperienza pluriennale, per rispondere con competenza ed efficacia ad una gestione ottimizzata dei rischi d’impresa, offrendo soluzioni personalizzate che consentono un ampliamento delle coperture ed una significativa ottimizzazione degli oneri derivanti.

PERCHÉ SCEGLIERE SICURFAI?

Perché siamo specializzati nel trasporto

Le nostre polizze sono dedicate al mondo dell'autotrasporto, non importa se la Vostra flotta è composta da un solo mezzo o da oltre 1.000 mezzi, possiamo fornire una quotazione competitiva sulle coperture Rca, incendio e furto, RCV per l’intero territorio nazionale per polizze singole o libri matricola.

Chi Siamo

Fin dal 1998 avevo intuito i forti cambiamenti in atto nel mondo dell’autotrasporto. Le diverse dinamiche di stampo europeo spingevano le imprese verso cambiamenti radicali. Fin d’allora era evidente che per buona parte delle aziende operanti nel settore, la vecchia concezione dell’autotrasporto puro avrebbe lasciato, per forza di cose, il campo ad una figura di operatore allargato ai servizi di logistica, utilizzatore di sistemi intermodali. Il cambiamento è in atto e la crisi del settore, consecutiva a quella internazionale iniziata nel 2008, ha creato un solco ancora più profondo tra le due tipologie aziendali e mi ha convinto definitivamente che la strada intrapresa era quella giusta. I bisogni delle imprese, committenti, operatori logistici e trasportatori, coinvolte nella filiera del trasporto sono cambiate, domina oggi un forte bisogno di risposte normative, formative, organizzative e di consulenza specializzata. Per proseguire sulla strada ormai tracciata utilizzando tutti i moderni strumenti disponibili nasce oggi questo portale che vuole essere uno strumento di crescita, un punto di riferimento per tutti coloro che operano nel mondo del trasporto e della logistica. La mia esperienza affiancata a quella di seri professionisti del settore garantisce la fornitura di una gamma di prodotti e servizi, dedicati, aggiornati e di alta qualità che potranno soddisfare buona parte delle esigenze imprenditoriali a tutti i livelli.

Carlo Antonetti

Contrattualistica Aziendale

Contrattualistica aziendale settore autotrasporto.

Rapporti contrattuali tra dipendenti e aziende autotrasporto.

a) Art. 11 bis (deroga all'orario di lavoro ordinario)

La nuova stesura dell’articolo 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) del CCNL Autotrasporto e Spedizione consente una deroga di legge alla limitazione dell’orario di lavoro dei conducenti, la cui durata media della settimana lavorativa è fissata in 48 ore e può essere estesa a 60 ore sole se, su un periodo di 4 mesi, la media delle ore di lavoro non supera il limite di 48 ore settimanali, decreto legislativo 234/07, attuativo della direttiva CEE 2002/15).

Per i conducenti la cui attività è prevista nell’articolo 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario), “il cui tempo di lavoro effettivo non coincide con i tempi idi presenza a disposizione ... che” utilizzano “veicoli che rientrano nel campo di applicazione dei regolamenti CEE 561/06 e 3821/85, la cui attività comporti l’alternanza tra periodi di lavoro con periodi di pausa, di riposo o di inattività”... “la durata media della settimana non può superare le 58 ore.

Cita inoltre l’art. 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) che la durata massima della settimana lavorativa può essere estesa a 61 ore solo se su un periodo di 6 mesi la media delle ore di lavoro non supera il limite di 58 ore settimanali”.

Condizione tassativa per l’applicazione della citata eccezione contenuta nell’art 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) è quella di sottoscrivere uno specifico accordo aziendale tra l’impresa e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative (firmatarie) del CCNL citato che assodi la reale sussistenza delle condizioni che consentono l’applicazione dei maggiori limiti d’orario.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con il personale (RSA/RSU) e con le Rappresentanze Sindacali, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

1^ Fase: verifica applicabilità della norma in base alla gestione dell’Impresa;
2^ Fase: mandato;
3^ Fase: acquisizione documentazione e notizie;
4^ Fase: colloqui con i tecnici dell’Impresa, le maestranze (RSA/RSU) e con le rappresentanze sindacali;
5^ Fase: realizzazione del prototipo di accordo;
6^ Fase: valutazione tra le parti, eventuali correttivi;
7^ Fase: stipula e firma dell’accordo;
8^ Fase: avviamento accordo.

b) (Forfettizzazione dello straordinario e della trasferta)

Contestualmente alla sottoscrizione di un accordo collettivo aziendale secondo quanto previsto dall’art. 11 comma 8 del vigente CCNL c’è la possibilità di forfetizzare i trattamenti di trasferta e del compenso per il lavoro straordinario del personale viaggiante.

Questo strumento permette all’Azienda di autotrasporto una gestione del personale viaggiante rispondente alle proprie esigenze operative accompagnata da un trattamento economico - normativo in linea con le regole della contrattazione collettiva.

Valori certi dei compensi per trasferta e straordinario permettono puntuali valutazioni dei Risparmi reali trasformati in valore economico per il personale virtuoso aiuta la crescita qualitativa del servizio.

Limitazione nel tempo delle vertenze sindacali per quella desiderata pace sociale indispensabile al corretto e fluido svolgimento dell’attività.

Questi ed altri sicuri vantaggi, portano oggi sempre più Imprese di autotrasporto a valutare la possibilità di applicazione della norma sulla forfetizzazione dello straordinario e della trasferta.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici della stessa nei rapporti con il personale (RSA/RSU) e con le Rappresentanze
Sindacali, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

1^ Fase: verifica applicabilità della norma di forfetizzazione dello straordinario e della trasferta in base alla gestione dell’Impresa;
2^ Fase: mandato;
3^ Fase: acquisizione documentazione e notizie;
4^ Fase: colloqui con i tecnici dell’Impresa, le maestranze (RSA/RSU) e con le rappresentanze sindacali;
5^ Fase: realizzazione del prototipo di accordo;
6^ Fase: valutazione tra le parti, eventuali correttivi;
7^ Fase: stipula e firma dell’accordo;
8^ Fase: avviamento accordo.

2. Rapporti contrattuali tra committenza e aziende di autotrasporto.

c) (Decreto Legge n.286/2005 – il contratto di trasporto)

Il Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 286 (su G. U. n. 6 del 9/1/2006) ha attuato la parte della legge delega per la riforma dell’autotrasporto n. 32 del 2005, sulla liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi.

Detta liberalizzazione, contenuta in particolare nel Capo I del menzionato decreto, dagli articoli 1 a 12 che prevedono:

- il superamento delle tariffe obbligatorie e la libera contrattazione dei prezzi;
- disposizioni incentivanti la forma scritta del contratto di trasporto e la disciplina degli accordi volontari di settore;
- la responsabilità condivisa tra tutti i soggetti della filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci) per talune violazioni alle disposizioni sulla circolazione stradale e sulla sicurezza sociale, nonché disposizioni sulla procedura di accertamento di dette responsabilità;
- l’applicazione di usi e consuetudini per la risoluzione delle controversie basate su contratti di trasporto stipulati non in forma scritta;
- la fissazione di un nuovo limite al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate nei trasporti nazionali;
- norme incentivanti la certificazione di qualità per specifiche categorie di trasporto, nonché maggiori controlli sulla regolarità amministrativa di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci.

In attuazione della legge delega, il provvedimento in esame, contenuto nel D.L. 286 – anche se non la rende obbligatoria – favorisce quanto più possibile l’applicazione della forma scritta nella stipula di contratti di trasporto di merci su strada.

Il dover assoggettare di regola il contratto ad atto scritto rende evidente le eventuali responsabilità condivise del committente, del caricatore e del proprietario delle merci, in caso di violazioni alle norme di sicurezza sociale e della circolazione stradale.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con i vettori, la committenza e gli eventuali sub vettori, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

2bis. Rapporti contrattuali tra sub-vettori e aziende di trasporto.

d) Decreto Legge n.286 ( il contratto di trasporto)

Il Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 286 (su G. U. n. 6 del 9/1/2006) ha attuato la parte della legge delega per la riforma dell’autotrasporto n. 32 del 2005, sulla liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi.

Detta liberalizzazione, contenuta in particolare nel Capo I del menzionato decreto, dagli articoli 1 a 12 che prevedono:

- il superamento delle tariffe obbligatorie e la libera contrattazione dei prezzi;
- disposizioni incentivanti la forma scritta del contratto di trasporto e la disciplina degli accordi volontari di settore;
- la responsabilità condivisa tra tutti i soggetti della filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci) per talune violazioni alle disposizioni sulla circolazione stradale e sulla sicurezza sociale, nonché disposizioni sulla procedura di accertamento di dette responsabilità;
- l’applicazione di usi e consuetudini per la risoluzione delle controversie basate su contratti di trasporto stipulati non in forma scritta;
- la fissazione di un nuovo limite al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate nei trasporti nazionali;
- norme incentivanti la certificazione di qualità per specifiche categorie di trasporto, nonché maggiori controlli sulla regolarità amministrativa di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci.

In attuazione della legge delega, il provvedimento in esame, contenuto nel D.L. 286 – anche se non la rende obbligatoria - favorisce quanto più possibile l’applicazione della forma scritta nella stipula di contratti di trasporto di merci su strada.

Il dover assoggettare di regola il contratto ad atto scritto rende evidente le eventuali responsabilità condivise del committente, del caricatore e del proprietario delle merci, in caso di violazioni alle norme di sicurezza sociale e della circolazione stradale.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con i sub - vettori, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

3. Rapporti contrattuali tra committenti e aziende di autotrasporto – aziende di trasporto e sub-vettori.

e) Decreto Legge n.112/08

Art. 83-bis. - (Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi).

Di seguito alcune utili indicazioni:

Ad oggi i Ministero dei Trasporti pubblica mensilmente le TABELLE DEI COSTI MINIMI DELLA SICUREZZA.

Gli importi indicati sulle TABELLE sono limiti al di sotto dei quali è impossibile scendere.

Sono applicabili sia ai contratti stipulati in forma scritta, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre 2005 n. 286 che a quelli non in forma scritta.

La prescrizione da parte del vettore, relativa alla possibilità di richiedere le differente non corrisposte, prevede tempi diversi per le due tipologie di contratto:

• 1 anno per quelli in forma scritta;
• 5 anni per quelli in forma non scritta.

Alla violazione delle norme relative ai costi minimi consegue la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio della differenza tra quanto fatturato e quanto dovuto.

I termini di pagamento dei corrispettivi relativi ai contratti di trasporto di merci su strada non può essere superiore a 60 giorni dalla data di emissione della fattura. Non è possibile nessuna diversa
pattuizione esclusa quella derivante da accordi di settore.

Il creditore ha diritto al pagamento degli interessi moratori a partire dal sessantesimo giorno e fino al novantesimo giorno, dopo il novantesimo giorno, oltre gli interessi moratori consegue, per il
debitore, la sanzione amministrativa pecuniaria pari al 10% dell’importo della fattura e comunque non inferiore a € 1.000,00.

Le violazioni relative al mancato rispetto dei costi minimi e dei tempi di pagamento sono rilevate dalla Guardia di Finanza e dall’Ufficio delle Entrate durante i controlli ordinari e straordinari.

L’erogazione delle sanzioni avviene attraverso gli Uffici della Motorizzazione competenti.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse nell’applicazione delle citate norme nonché, nel recupero delle somme dovute per differenza e degli interessi moratori per dilazioni di pagamento applicabili per difformità dalla norma, accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

f) Contratto logistica intergrata al trasporto

E’ possibile, regolamentare contrattualmente la prestazione tipica della movimentazione degli input/output da e verso gli stabilimenti industriali con l’offerta di varie forme di attività, riguardanti momenti anteriori o successivi a tale fase, costituenti tutti gli anelli della catena produttiva, ormai governata dal “just in time”.

Proposte contrattuali, pacchetti di servizi che oltre la movimentazione vera e propria comprendano, ad esempio, la pianificazione ed il flusso delle materie prime e dei semilavorati, ovvero dei prodotti finiti, comprese le operazioni di movimentazione, stoccaggio, immagazzinamento e spedizione.

Una griglia di regole che definiscono in maniera esatta e puntuale il campo dei diritti, doveri e responsabilità nello specifico settore della logistica integrata al trasporto.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse

Carlo Antonetti

Home

Il settore trasporti e logistica, come il resto del tessuto imprenditoriale del nostro paese, ha mostrato, negli ultimi anni, crescenti difficoltà determinate direttamente ed indirettamente dall’avanzamento della crisi economica che ha prodotto pesanti effetti sul settore, in particolare: l’ aumento dei costi di gestione delle flotte in gran parte dovuto all’incremento del costo del gasolio; la riduzione del numero di commesse dovute alla contrazione della produzione del settore manifatturiero e alla diminuzione delle vendite dei beni di largo consumo, che ha prodotto una rimodulazione dei rapporti di forza lungo la filiera, inasprendo in questo modo la concorrenza fondata sugli aspetti tariffari del servizio; la liberalizzazione del trasporto all’interno della comunità europea; la richiesta da parte dei committenti di livelli di servizio più complessi ed elevati, spesso non standardizzabili, a fronte dell’inadeguatezza dell’organizzazione e delle competenze attuali delle persone delle imprese di autotrasporto a dare risposte in termini di soluzioni evolute.

Consulenza Aziendale

Non esiste una formula vincente universale, replicabile in tutte le realtà aziendali: è per questo che il processo di consulenza che proponiamo permette ai decisori aziendali, attraverso un processo strutturato e ben definito, di dare una risposta personale ed originale alla necessità di comprensione delle linee di sviluppo futuro dell’organizzazione.

  • Cosa dobbiamo fare per imparare ed evolvere alla stessa velocità alla quale il mondo sta cambiando?
  • Con quali strumenti possiamo sviluppare la Strategia e il Business Model in un contesto di cambiamento e incertezza?
  • Come possiamo essere più efficaci nella fase di Execution, nel trasformare la Strategia in Azioni e le Azioni in Risultati?
  • Quali sono le criticità principali da risolvere per sfruttare tutte le opportunità del lavoro in Team?

Rispondere a queste domande significa sviluppare la consapevolezza del nuovo ruolo che il Management deve assumere per portare le organizzazioni nel futuro e ottenere Risultati in un contesto così diverso e complesso

La nostra mission è quella di affiancare le aziende secondo una visione sistemica dell’azienda e delle determinanti del suo risultato economico

ü  partendo dall’analisi del quadro aziendale per individuare soluzioni condivise con la direzione aziendale alle necessità di miglioramento che ne emergono (check up aziendale)

ü  dando loro supporto nei processi organizzativi di creazione di valore per favorire la sostenibilità economica dell’azienda nel tempo (programma di progetto con tempi ed obiettivi condivisi con l’azienda e misurazione dei risultati)

ü  fornendo strumenti e metodi e affiancando l’imprenditore e i suoi collaboratori nella fase della loro applicazione (execution)

Le aree in cui forniamo il nostro supporto alle aziende sono le seguenti

ü  ANALISI DELLA STRATEGIA AZIENDALE PER INDIVIDUARE LE AREE DI MIGLIORAMENTO NECESSARIE PER ALLINEARLA AI CAMBIAMENTI DI MERCATO

ü  ANALISI ORGANIZZATIVA PER L’EFFICIENTAMENTO DEI PROCESSI OPERATIVI E LA RIDUZIONE DEI COSTI OPERATIVI E LO SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

ü  REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE PER IL MONITORAGGIO DELLA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DELL’AZIENDA

ü  PIANIFICAZIONE DELL’AZIONE COMMERCIALE E DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL CLIENTE

"Il Pessimista si lamenta al vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi ed il realista aggiusta le vele"

(Nicolas de Chamfort)

regole-vele

Subscribe to this RSS feed